27
Jun
2010

Lavinia Marchesi - Magione

AUTODROMO DELL’UMBRIA COPPA FMI - C.I.F.  TROFEO BEATRICE BOSSINI ESORDIENTI 25-26-27 GIUGNO 2010

15 Ragazze pronte a darsi battaglia, un trofeo tutto femminile e tutte più o meno sullo stesso livello, età che parte dai 20 fino ai 40, donne di tutt’Italia con esperienze motociclistiche diverse, ma tanta voglia di correre forte e magari vincere.

Per me è stata un week-end fatto con tanta testa e cuore, ma la gara in maniera particolare è stata densa di emozioni.

- Venerdì inizio con l’imparare la pista, perché non la conoscevo minimamente e non mi erano state mai date dritte su traiettorie o marce. Al primo turno mi sembrava una pista molto stretta quasi mi faceva paura, poi invece mi sono concentrata e ho pensato solo a studiarla bene e i miei ritmi si sono velocizzati abbassando costantemente il tempo, con calma senza fare il passo più lungo della mia gamba, ci tengo a non diventare la Xaus della situazione vorrei aggiustare il meno possibile la mia moto e le mie ossa.

Piano piano nei turni del venerdì anche senza prendere tempi sapevo che mi velocizzavo  prendendo confidenza con il tracciato e con le gomme Bridgestone mai provate, che montavo per l’occasione preparandomi ad una gara che avrò 2 settimane dopo nel circuito di Vallelunga, anche quest’ultima pista sconosciuta.

- Sabato mattina ci si sveglia presto il primo turno di qualifiche è alle 9:15.

Il mio miglior tempo in questo turno è 1:24:565, con un passo di 1:25, mentre nella seconda prova di qualifiche il mio best è 1:23:977, con un passo di poco inferiore a quello del turno precedente. Anche se di pochi decimi sono contenta del mio miglioramento, mi soddisfa il fatto di abbassarlo in tutta tranquillità e sapendo di avere margine.

- Domenica ci si presenta in griglia per le 9:40. Durante la preparazione sono piuttosto tranquilla, rispetto ad altre ragazze anche se mi sono licenziata quest’anno ho già fatto 2 gare con 3 partenze e un po’ di tensione sono in grado di controllarla, inoltre dentro di me so che negli scatti al semaforo sono bravina.

Sulla griglia il mio ragazzo e un uomo molto gentile mi danno due consigli su marce da tenere e giri motore per il tipo di moto con cui corro (Daytona 3 cilindri) e qualche trucchetto una volta che son partita, una buona dose di carica emotiva.

Cerco in me tutto il coraggio e la forza per applicare i suggerimenti. Di fatti in partenza appena spento il semaforo dalla terza fila in 10° posizione scatto subito bene portandomi davanti a tutte.

Nella prima curva cerco di tener duro ma qualcuno mi sfila subito e altre ragazze mi passano in altre parti del tracciato, alla fine del primo giro transitavo 4°. Però il fatto di esser sfilata, di aver sbagliato alcune marce e quindi di aver perso concentrazione, e la consapevolezza di perdere un sacco di tempo nella parte lenta del circuito che annullava tutta la mia rapidità nella parte veloce, mi demoralizza. Nel casco continuavo a dirmi -“credici credici credici!!!”. Dal 7° all’8° giro c’è un cambiamento talmente repentino di passo di ben 3 secondi che non saprei descrivervi come abbia fatto, so solo che cominciavo tanto a divertirmi nel tenere aperto il gassss che proprio all’8° faccio il mio best di gara 1:21:480 e tengo il passo di 22 basso negli ultimi 8 giri.

Finisco 7° assoluta dopo aver ripreso 2 posizioni, sarei potuta finir 6° se non mi fossi fossilizzata dopo una staccata all’ultimo con un’altra pilota subito dopo il rettilineo.

Alla fine mi sono posizionata 3° per la categoria neolicenziate esordienti 2010, e 2° nella categoria Bridgestone. Così ho portato a casa 2 coppette e una gomma posteriore Bridgestone come premio.

Aver provato l’ebbrezza dell’adrenalina che ti scalda il cuore e la completa fiducia nella mia moto non ha prezzo, ora ne sono dipendente come un drogato voglio subito la mia dose di divertimento con la mia moto, lei che mi porta a crederci e dargli fiducia.

Per me è stata una gara stupenda, magari non perfetta, ma sono orgogliosa del lavoro che ho svolto.

Come sempre ringrazio l’uomo della mia vita che mi accompagna mi sopporta e supporta nelle trasferte agonistiche il mio Fucis (Fulvio Lucarelli); il mio meccanico Max Pianosi di Mondocorse che coccola la mia ragazzotta a due ruote e la sella per le battaglie; a Luca Vizzini il mio Designer e Sponsor che questa volta non ha potuto accompagnarmi ma c’era comunque via telefono a caricarmi…Dai dai dai che il 22 lo fai!!!; alle RacinGirls, tutte nessuna esclusa per avermi fatto passare 3 giorni bellissimi e ovviamente non meno importanti i meccanici che ci hanno seguito e fatto si che potessimo restare più tranquille; a Valeria e Romana Fede e tutti quelli dell’organizzazione del Trofeo Bossini; alla mamma e al papà di Beatrice mi sono commossa sulla griglia di partenza durante il giro d’onore in moto della madre; Grazie al team manager Gigi per i consigli pre-gara, credo di averli messi a frutto quasi tutti; Grazie a tutti gli amici del paddock che non sto a scrivere i nomi altrimenti non finisco più, tutti gentilissimi e affettuosi; e non meno importanti ai miei colleghi di Eurotecnica tutti i lunedì mattina post gara a chiedermi come è andata, questa volta si sono fatti la ricerca e ancora prima di arrivare al lavoro sapevano già tutto, prima o poi dovrete venire a vedermi.  Grazie grazie grazie.

Se mi fossi dimenticata di qualcuno non ne abbiate male tutti gli amici li porto sempre con me ^_^

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